ginocchio valgo consigli

Ginocchio Valgo Consigli

Ginocchio Valgo consigli su cosa fare

Molti genitori chiedono consigli su come come curare il ginocchio valgo, ma non sempre è necessario intervenire. L’importante è tenere la situazione sotto controllo.

Solo se la condizione non migliora o tende a peggiorare con la crescita, è meglio vedere uno specialista.

Nel ginocchio valgo, le cosiddette gambe a X, il ginocchio tende verso l’interno, per cui le ginocchia sono a contatto tra loro, mentre le caviglie sono molto distanziate l’una dall’altra. Al contrario il ginocchio varo tende verso l’esterno. Entrambi gli atteggiamenti possono essere considerati normali solo in determinate fasi della vita di un bambino.


Quando preoccuparsi?

Si tratta di un processo che continua fino ai 5 anni, quando le ginocchia tendono a riallinearsi. Intorno ai 10-11 anni assumeranno invece la posizione finale che persisterà nell’età adulta.
Tuttavia, ci possono essere casi in cui ginocchio varo e valgo non si correggono con la crescita, ma possono invece peggiorare.
Ad esempio, se nei primi 20 mesi di vita si verifica un peggioramento del ginocchio varo, potrebbe esserci il sospetto di una malattia sottostante.
Oltre a questo, anche il peso del bambino può determinare questa condizione: un bambino “cicciottello”, che inizia a camminare intorno ai 9-10 mesi, avrà probabilmente un ginocchio valgo per via del peso che, gravando sulle ginocchia, le spinge verso l’esterno.

In generale, se si è in presenza di ginocchio varo o valgo intorno all’età di 3 anni, è importante sottoporre il bambino a un esame fisico con un chirurgo ortopedico.

 

Quali sono le cause?
Queste condizioni sono in parte ereditarie, ma se sono gravi è probabile che ci sia una condizione sottostante, come ad esempio:

  • malattie metaboliche come il rachitismo (che è molto raro nei paesi occidentali, al giorno d’oggi);
  • rare sindromi in cui il fatto di avere un ginocchio “fuori asse” è solo uno dei tanti segni e di solito non è il più importante;
  • malformazioni o traumi precedenti che possono aver causato una crescita asimmetrica del femore e / o della tibia.

 

Quando vedere un ortopedico?

Una visita specialistica intorno all’età di 2 anni in caso di ginocchio varo e all’età di 7 anni il ginocchio valgo è spesso sufficiente per escludere problemi importanti.

Se vi è il sospetto di qualsiasi anomalia, l’ortopedico può suggerire alcuni esami diagnostici, come una radiografia delle gambe con il bambino in piedi.
Questo esame consente di determinare gli angoli di varo e valgo e di valutare la conformazione della parte dell’osso ancora in crescita. Con queste informazioni è possibile identificare o escludere eventuali patologie.

 

Quando intervenire chirurgicamente?

Se il problema è patologico, la chirurgia è l’unico approccio possibile.
La procedura è semplice: si tratta di posizionare una piccola placca sulla porzione dell’osso ancora in crescita (femore o tibia, o entrambi). In questo modo si interrompe temporaneamente la sua crescita in modo asimmetrico, perchè tutte le altre parti dell’osso mantengono la loro crescita fisiologica. È proprio favorendo questa crescita asimmetrica che è possibile correggere la deviazione. Solitamente sono necessari circa due anni per ottenere la giusta correzione.

 

Per maggiori informazioni vi invitiamo a visionare questo video canale YouTube del Professor Portinaro (in inglese con sottotitoli in italiano)

Prof Nicola Portinaro
Il Professor Portinaro è un chirurgo ortopedico pediatrico tra i massimi esperti, in particolare, per la cura di problemi ortopedici di anche, piedi, ginocchia e per tutte le patologie neuro ortopediche.   È responsabile dell’Unità Operativa di Ortopedia Pediatrica e Neuroortopedia dell’Humanitas Research Hospital e professore di Ortopedia e Traumatologia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano.

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