Il Paziente

Il paziente pediatrico

La Struttura della Ortopedia Pediatrica dell’Istituto Clinico Humanitas è specializzata nel trattamento delle malattie dell’apparato muscolo-scheletrico del soggetto in accrescimento. La gestione del paziente ortopedico in età pediatrica, rispetto al paziente adulto, presenta delle peculiarità che la rendono estremamente complessa; questa gestione richiede non solo la presenza di personale medico e paramedico altamente specializzato per la parte strettamente assistenziale, ma anche di sovrastrutture specificamente predisposte ed attrezzate ad ospitare ed “intrattenere” questo tipo di paziente, la cui capacità di ripresa e l’assenza di patologie maggiori associate, permette tuttavia una ospedalizzazione notevolmente ridotta rispetto a quella necessaria per il paziente adulto.

Vengono pertanto trattati tutti i pazienti dall’età perinatale ai 16 anni circa. Le nostre attività si suddividono in diversi momenti che accompagnano il bambino dalla visita ambulatoriale al percosro cirugico e post operatorio:

Gli ambulatori

Durante l’attività ambulatoriale vengono effettuate le visite di bambini che giungono alla nostra osservazione per la prima volta nonchè le visite di controllo, i controlli clinico-radiografici post-ricovero, i controlli periodici.
L’ambulatorio pediatrico è fisicamente rappresentato da una stanza per le visite che è opportunamente arredata per renderla accogliente al piccolo paziente. Vi è la presenza di tappeto, dove è valutato il cammino del bambino e la presenza di alcuni giochi con i quali il piccolo paziente si distragga mentre il medico lo osserva, lo esamina e comunica il risultato della valutazione clinica ai genitori.
Durante la valutazione, se necessario il medico potrà richiedere la consulenza di altri specialistici come il pediatra, il chirurgo generale, il radiologo, il genetista per migliorare la presa in carico del paziente sia da un punto di vista diagnostico che terapeutico.
Per i pazienti che necessitano di consulenza fisioterapica, durante la visita ambulatoriale i genitori ed il piccolo saranno messi in contatto con il nostro fisioterapista specializzato in patologie ortopediche pediatriche, con cui possono già organizzare delle sedute ove necessario, per i trattamenti opportuni.

Day Hospital

Gran parte degli interventi chirurgici di ortopedia pediatrica possono essere eseguiti in regime di Day Surgery con l’ eventuale possibilità di un “overnight stay”. Questo sistema rappresenta un modo innovativo rispetto alla comune prassi gestionale del paziente chirurgico ortopedico pediatrico in Italia ed offre notevoli vantaggi, di specificità ed efficienza, rispetto al sistema convenzionale con ricoveri ordinari della durata di più giorni.

Per gli interventi di grossa entità che necessitino di una degenza più lunga, è stato creato un reparto con ambiente e letti dedicati al paziente ortopedico pediatrico. Per questa fase è sempre presente personale paramedico altamente specializzato per la gestione del periodo postoperatorio e degli anestesisti dedicati alla terapia del dolore.
Una volta stabilita la necessità di intervento chirurgico il paziente dopo aver eseguito gli esami di routine e gli eventuli accertamenti specifici necessari (radiografie particolari, studi con TAC ) attraverso un percorso preferenziale e studiato ad hoc per i bambiniviene viene valutato da un team plurispecialistico (anestesista, ortopedico pediatra, fisioterapista) . Questo percorso è stato chiamato “fast track – percorso rapido) e permette di svolgere tutte le attività preoperatorie in poco piu’ di 3 ore.
In questo percorso la famiglia e il bambino sono supportati da un infermiere specializzato in terapia del dolore (pain management) che dà un supporto socio psicologico per aiutare la famiglia nei momenti difficili e per risolvere i dubbi piu’ frequenti che nascono dallo stress del periodo preoperatorio.

Questa organizzazione permette numerosi vantaggi:

  • per il paziente: la degenza in ospedale è limitata allo stretto indispensabile e avviene in un luogo consono per il piccolo paziente; questo comporta una diminuzione dello stress e del disagio, rendendo il vissuto di questa esperienza quasi piacevole o se non altro accettabile. Diminuisce anche la reale possibilità di infezioni contratte in ospedale, che possono prolungare anche di molto il tempo di degenza. La gestione di questo tipo di paziente diviene intensa ma di brevissima durata.
  • per i famigliari: l’impegno dei famigliari è effettivamente ridotto al minimo, considerando che, anche nella necessità di una degenza overnight, esiste la possibilità di poter sempre avere una genitore accanto al bambino.

Una fisioterapista con uno specifico background pediatrico segue direttamente tutti i bambini che vengono operati e dopo un confronto con i chirurghi insegnerà le manovre consentite e i programmi riabilitativi che sono già stati condivisi a livello nazionale.
Al fine di aumentare il comfort è consentita la presenza in reparto di un genitore 24 ore su 24 così come la possibilità di poter usufruire di un periodo postoperatorio di riabilitazione intensiva in regime di ricovero.

La riabilitazione pediatrica post-operatoria in regime di ricovero

La riabilitazione pediatrica post operatoria svolge una attività complementare ed integrante quella della chirurgia ortopedica pediatrica. Offre assistenza per la rieducazione funzionale nelle patologie minori (piede torto, torcicollo congenito, atteggiamenti scoliotici del rachide, displasia dell’anca) come in quelle maggiori (paralisi cerebrale infantile, spine bifide, paralisi brachiali ostetriche e sindromi genetiche).

Grande attenzione è posta al percorso terapeutico riabilitativo post-intervento chirurgico ortopedico del bambino con una leadership a livello nazionale nel recupero funzionale dei pazienti operati di chirurgia “funzionale” nelle deformità muscolo scheletriche associate a malattie neuromotorie.

Al momento della decisione chirurgica, condivisa dal team di specialisti che compongono l’equipe, il fisioterapista, si esegue una valutazione clinica dei pazienti e una valutazione delle potenzialità motorie degli arti superiori ed inferiori del paziente, in modo da stabilire il progetto ed il programma riabilitativo più idoneo per ciascun paziente.

Dopo l’intervento, il fisioterapista segue il paziente pediatrico dal primo giorno post-operatorio ed esegue una prima seduta educazionale per il caregiver (di solito un parente) e per il paziente stesso. Questa seduta riguarda principalmente, la gestione di eventuali gessi o tutori e le posture consigliate o permesse.

Nei giorni successivi il paziente viene sottoposto ad un ciclo di terpia intensiva con due sedute giornaliere di fisioterapia secondo protocolli nazionali ed internazionali, che permettono, da evidenza scientifica, una ripresa più veloce delle funzioni motorie e il raggiungimento di una maggior autonomia o il raggiungimento della maggior autonomia possibile.

La riabilitazione non è solo con il paziente ricoverato ma ai genitori vengono dati degli schemi con protocolli riabilitativi che possono essere eseguiti a domicilio. Ogni paziente viene controllato poi a distanza di un mese per valutarne i miglioramenti e i progressi

Questo peculiarità dell’inizio della riabilitazione nell’immediato post operatorio e del follow up del paziente a dmicilio rende questo servizio unico in Italia.

Fondazione ARIEL

la disabilità neuromotoria infantile è una condizione totalizzante che coinvolge l’intero nucleo familiare e che, per la natura diversa della gravità dell’handicap, necessita di un supporto multidisciplinare che sappia valutare le esigenze e le soluzioni più idonee. Rispondendo a questa esigenza, nel 2003 nasce Ariel, un’organizzazione senza scopo di lucro per il coordinamento e il sostegno delle famiglie con bambini portatori di disabilità neuromotorie. Il Prof. Nicola Portinaro è fondatore e direttore medico-scientifico di Fondazione ARIEL

Il paziente adulto

Tutta la patologia neuro ortopedica dell’adulto con esiti di stroke, accessi vascolari cerebrali, malattie genetiche, paralisi cerebrale con deformità degli arti inferiori e superiori, esisi di lesioni nervose periferiche e spinali, viene, seppur separatamente, trattata nell’ambito della neuro ortopedia. Si eseguono infatti interventi di chirurgia funzionale per il ripristino del cammino e dei movimenti degli arti superiori.
Il trattamento avviene con chirurgia miniinvasiva e tempi di degenza brevissimi che permetto di iniziare una riabilitazione immediata.

Prof. Nicola Portinaro

Telefono: +39 02-59900089
Email:
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